Il caso Ramsey: confronti grafici

Questa pagina tratta dell'omicidio di Jon Benet Ramsey (Boulder  Colorado - USA).
Jon Benet Ramsey, all'età di soli 6 anni, fu brutalmente assassinata nella notte tra il 25 e il 26 dicembre 1996.
Patsy, la madre della bimba, denunciò alla polizia l'apparente scomparsa della figlia con una telefonata fatta al 113 prima delle 6 di mattina del 26 dicembre.
Il corpo privo di vita di Jon Benet fu invece rinvenuto dal padre (John Bennet Ramsey) nella cantina della stessa casa alle ore 13.
Patsy raccontò alla polizia di aver ritrovato sui gradini della cucina una lunga "lettera di riscatto" composta di ben tre pagine.
L'assurda lunghezza della lettera, la ridicola richiesta economica in essa contenuta ed un sacco di altre divagazioni tipicamente estranee al linguaggio conciso di veri rapitori mostrano chiaramente che la "lettera di riscatto" non fu altro se non il goffo tentativo di sviare le indagini.
 
Dal Natale 1996 sono trascorsi diversi anni: ciononostante non si è fin qui nemmeno arrivati alla messa in stato di accusa di chicchessia.
Eppure la "lettera di riscatto" rimane lì, con il suo carico di preziose informazioni per tutti quelli interessati a ricercare la verità e per coloro che decidono di schierarsi incondizionatamente dalla parte dei bambini.
 
Le pagine seguenti mostrano numerosi confronti grafici tra la scrittura di John Bennet Ramsey (a sinistra) e lo scritto figurante sulla lettera di riscatto (a destra). Gli stessi confronti per immagini - frutto di una minuziosa indagine di criminologia grafologica - furono presentati dal dr. Brugnatelli al capo della Procura e della Polizia di Boulder Colorado.
I segmenti grafici utilizzati nella procedura di confronto sono stati siglati secondo una codifica caratterizzata dalla lettera P (numero di pagina), dalla L (numero di riga) e dalla W (numero di parola all'interno di una determinata riga). Per visualizzare la sigla di codifica basta posizionare il mouse sull'immagine; in tal modo si può facilmente rintracciare ed identificare il contesto grafico da cui deriva ciascun segmento analizzato.
 

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Oltre alle 9 pagine di confronti qui presentati è opportuno rilevare come esistano ulteriori elementi di convergenza tra le scritture messe a confronto: tanto nella "lettera di riscatto" (inizio di pag. 1, parole bussiness e posession) come nel campione di scrittura del Sig. John Ramsey (parole insteller e occassions) si osservano ad esempio peculiari scivoloni ortografici.

Senza entrare nel dettaglio dell'analisi dei contenuti e del linguaggio adoperato nella "lettera di riscatto" - studio lungo, complesso e peraltro già esposto ai colleghi negli Stati Uniti - va tuttavia notato, nelle tre pagine della lettera, l'uso di una serie di vocaboli strettamente correlati al mondo della tecnologia e del computer: instructions, account, monitor, execution, denied, scanned, electronic devices, 99% chance ...
Ai tempi dell'assassinio della piccola Jon Benet il padre John Ramsey era presidente di una fiorente società per la distribuzione di computers (Access Graphics Inc.)

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Comparazioni grafiche
"Lettera di riscatto" nella sua interezza
Campione comparativo proveniente da John B. Ramsey

Confronti grafici

 

Lettera di riscatto

 

La scrittura di John Ramsey

 


 

Ultime notizie sul caso

 

Telefonata dei Ramsey al 113

 

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Aggiornato al 12 maggio 2004
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